Rieti, antichissima città, è il capoluogo della Sabina, terra ricca di storia e tradizioni testimone del mitico ratto delle giovani sabine. Patria di Marco Terenzio Varrone, venne conquistata da Roma insieme al resto della regione nel 290 a.C..

 

Secondo lo storico sabino un importante motivo di richiamo della città era il lago di Cutilia, considerato da Dionigi d'Alicarnasso il centro dell'Italia, UMBILICUS ITALIAE.
Di origini sabine fu anche la famiglia dei Flavi a cui appartenevano gli imperatori Vespasiano, Tito e Domiziano.

Una pregevole tempera del Rolland rappresentante il Trionfo di Vespasiano e Tito dopo la presa di Gerusalemme decora la cupola del teatro, gioiello ottocentesco della città di Rieti.


Fiera della sua cinta muraria medievale, eretta alla metà del Duecento quando come comune guelfo la città costituì sicuro rifugio per i Papi, coinvolti nelle lotte con il potere imperiale, Rieti conserva importanti monumenti di questo periodo storico, il Duomo, la torre campanaria, la Cripta, solenne ambiente romanico nel quale San Francesco si raccoglieva in preghiera prima di fondare i quattro santuari di Greccio, Fonte Colombo, La Foresta, Poggio Bustone che fanno da corona alla conca reatina.

Homepage